{"id":6995,"date":"2013-01-22T12:44:49","date_gmt":"2013-01-22T17:44:49","guid":{"rendered":"https:\/\/ostadelahi.com\/le-opere\/manoscritti\/"},"modified":"2018-05-11T10:38:46","modified_gmt":"2018-05-11T15:38:46","slug":"manoscritti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ostadelahi.com\/it\/le-opere\/manoscritti\/","title":{"rendered":"Manoscritti"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p>Oltre che dei suoi tre libri, Ostad Elahi \u00e8 anche l\u2019autore di numerosi manoscritti e trattati tuttora inediti. Tra questi scritti vi sono diversi articoli riguardanti possibili riforme dell\u2019ordinamento giudiziario risalenti al suo mandato di giudice. Le altre opere costituiscono il risultato delle sue ricerche personali in tema di spiritualit\u00e0, etica e religione. L\u2019insieme delle ricerche era, da un lato, dedicato a chiarire ambiguit\u00e0 o a gettare luce sulla verit\u00e0 delle sacre scritture e, dall\u2019altro lato, riguardava la raccolta di parole e opere di poesia dei mistici. Tra i suoi lavori inediti sono le seguenti opere:<\/p>\n<h2>La poesia di Mulla Parishan<\/h2>\n<p>Mulla Parishan \u00e8 stato un mistico, religioso e giurista di lingua curda vissuto nel XIV secolo. Ostad Elahi ha compilato una <i>Raccolta di Poesia Curda di Mulla Parishan<\/i>, uniformando undici diverse versioni, che comprendevano nove manoscritti antichi e due versioni stampate.<\/p>\n<p>Ostad Elahi faceva spesso riferimento alla poesia e ai detti di Mulla Parishan nelle sue discussioni e considerava tale raccolta di poesie al pari del <i>Masnavi<\/i> di Rumi:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Mulla Parishan fu un giurista sciita e un\u2019autorit\u00e0 religiosa della sua epoca. Bench\u00e9 alcuni affermino che egli fosse di Nahavand e altri che fosse di Dinavar, la sua poesia rivela che era di Dinavar e che visse nel quattordicesimo secolo e fu un contemporaneo di Abu Hanifa. Autentico mistico, la sua raccolta di poesie \u00e8 composta da circa mille versi e si pu\u00f2 dire che contenga l\u2019intero Masnavi di Rumi [sei volumi], mettendo in evidenza tutti gli aspetti pi\u00f9 sottili dell\u2019hadith autentico. Anche se i poemi di Mulla Parishan sono stati pubblicati due volte, essi contengono molti errori. Ho approntato una versione senza errori e ho scritto anche un commento su di essa.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La raccolta \u00e8 composta da 1039 versi e contiene un\u2019introduzione, sette capitoli e una conclusione. Alla fine di ogni verso, Ostad Elahi ha apposto le spiegazioni e i riferimenti bibliografici corrispondenti, in 1039 note.<\/p>\n<h2>Haqqiqat ol-Asrar<\/h2>\n<p>Haqqiqat ol-Asrar (La Verit\u00e0 dei segreti) risale al 1922, circa due anni dopo la scomparsa di Hadj Nematollah. Data l\u2019atmosfera dell\u2019epoca, la maggior parte delle ricerche di Ostad Elahi durante quegli anni si concentrava su argomenti relativi ai rituali e principi dell\u2019ordine Ahl-e Haqq. Con questa ricerca Ostad Elahi evidenzia e spiega i livelli essoterici ed esoterici della Religione; le tappe del processo di perfezionamento dell\u2019anima; il Ritorno dell\u2019anima, ecc. rimandando il lettore a varie fonti tra cui testi religiosi, letterari, storici e mistici, che includono il Corano, la Bibbia, la Torah&#8230; ma anche opere di alcune personalit\u00e0 come Sheykh Abbas, Mulla Fatollah, Abu Saeed Abolkheir, Mulla Esmail, Sheykh Tusi, Sheykh Mofid, Sheykh Maqrebi, Bayazid-e Bastami, Hadj Zeinolabedin-e Shiravani, Sa&#8217;di, Taj ol-Vaezin, Mulla Parishan, Sheykh ol-Arefin, Rumi, Safi Ali Shah, e Sheykh Attar. Ostad Elahi scrive questo saggio di ricerca sia per confutare le accuse rivolte agli Ahl-e Haqq sia per introdurre a un pubblico pi\u00f9 ampio i principi della comunit\u00e0.<\/p>\n<h2>Kashf ol-Haqqayeq<\/h2>\n<p>Un\u2019altra opera di gran valore che ci resta della giovinezza di Ostad Elahi \u00e8 il trattato <i>Kashf ol-Haqqayeq<\/i> (Svelamento delle Verit\u00e0). Scritta nel 1923, quest\u2019opera \u00e8 il prodotto di una visione spirituale in cui Ostad Elahi spiega con dettagli vividi e precisi la genesi dell\u2019universo e degli esseri umani, il ruolo della Quiddit\u00e0, le manifestazioni divine, gli arcangeli, la luce e le tenebre, i diversi regni dell\u2019anima, il ruolo degli esseri umani, ecc. Qui di seguito \u00e8 riportato un brano tratto da quest\u2019opera, e pubblicato su <i>La Via della Perfezione<\/i>:<\/p>\n<blockquote>\n<p>La Fonte \u00e8 il Creatore Unico di tutte le creature, senza pari o associati, che non \u00e8 stato generato e che non genera&#8230; Ognuno pronuncia il Suo nome basandosi sul suo credo, e nessuno ha scoperto la Sua vera essenza&#8230; soltanto Lui conosce chi e che cosa Egli sia&#8230; Quando Egli volle la creazione degli universi, quella stessa volont\u00e0, che \u00e8 alla radice di tutti gli esseri e di tutte le realt\u00e0, fu la causa della Quiddit\u00e0 e della materia primordiale. Con una forma non paragonabile ad alcuna forma, e in una veste di un colore senza colore, somigliava ad acqua pura senza essere acqua ed era in continuo movimento in uno spazio spirituale senza colore. La Quiddit\u00e0 era venuta all\u2019esistenza dal riflesso della Fonte, e quello spazio era un riflesso della Quiddit\u00e0; la Quiddit\u00e0 circolava in questo infinito e inimmaginabile spazio spirituale.<\/p>\n<\/blockquote>\n<h2>Jashn-e Haqqiqat<\/h2>\n<p>In <i>Jashn-e Haqiqat<\/i> (Celebrazione della Verit\u00e0) Ostad Elahi presenta i risultati delle sue ricerche sul digiuno tradizionale degli Ahl-e Haqq, denominato digiuno Marnavi. A causa delle fluttuazioni del calendario lunare, il calcolo dei giorni di questo digiuno \u00e8 stato per secoli oggetto di disaccordo tra i vari gruppi degli Ahl-e Haqq. Facendo riferimento ai Kalam e ad altre fonti affidabili, e basandosi sulla scienza dell\u2019astronomia, Ostad Elahi ha chiarito la data precisa di questo evento: \u00abIn merito alla questione del digiuno Marnavi, pur avendo avuto in mano il kalam e avendo verificato il suo significato attraverso fonti autentiche, ci\u00f2 nonostante ho trascorso sei mesi a studiare l\u2019astronomia finch\u00e9 non ho avuto la certezza di poter conciliare le mie scoperte con il kalam di Sheykh Amir e accertare la sua data, sulla base del calendario solare che non varia e rimane costante. Gli altri calcoli che si usavano per determinare il momento di questo digiuno non sono costanti. Ad esempio, gli antichi calendari persiani anticipano di un giorno ogni quattro anni, ecc.\u00bb.<\/p>\n<h2>La storia e la genealogia di Hadj Nematollah<\/h2>\n<p>Tra i manoscritti inediti degni di nota di Ostad Elahi vi \u00e8 un trattato intitolato <i>La storia e la genealogia di Hadj Nematollah<\/i>, che \u00e8 una delle pi\u00f9 accurate fonti di informazione sul lignaggio, la famiglia e la vita di Hadj Nematollah. In quest\u2019opera, Ostad Elahi non solo tratta della vita e dell\u2019epoca di suo padre, incluso il suo processo di trasformazione spirituale, ma narra anche alcuni eventi della sua vita personale fino alla scomparsa di suo padre; racconta inoltre in modo esplicito gli aspetti della vita spirituale di Hadj Nematollah. In merito al motivo per cui compose questo breve testo nei primi anni che seguirono la scomparsa di suo padre, Ostad Elahi afferma di averlo scritto per rispondere alla richiesta degli amici che volevano avvicinarsi al carattere e allo stile di vita di Hadj Nematollah. \u00c8 in questo trattato che Ostad Elahi puntualizza in maniera precisa i vent\u2019anni di percorso spirituale di Hadj Nemat, compresi alcuni specifici aspetti educativi tratti dalla vita trascorsa insieme. Scritta durante la sua giovinezza, l\u2019opera mostra tracce evidenti dello spirito di ricerca che animava Ostad Elahi.<\/p>\n<h2>Traduzione e Commento del Sacro Corano<\/h2>\n<p>Ad un certo momento Ostad Elahi inizi\u00f2 a tradurre e interpretare il Corano, abbandonando in seguito il progetto per diverse ragioni. Intorno al 1944 tradusse e comment\u00f2 il primo capitolo e 126 versetti del secondo capitolo, sotto forma di un poema in lingua curda di 3876 versi. Purtroppo, il tempo non gli ha consentito di portare a termine tale compito monumentale. Come si evince da questo piccolo campione, vi sono passaggi talmente importanti e di valore da raddoppiare il rimpianto del lettore per il mancato completamento dell\u2019opera. Al di l\u00e0 della dimensione spirituale della traduzione e del commento, la forma letteraria adoperata da Ostad Elahi dimostra la sua padronanza dell\u2019arte poetica in lingua curda.<\/p>\n<h2>Traduzione e commento del Kalam-e Saranjam<\/h2>\n<p>Il <i>Kalam-e Saranjam<\/i> \u00e8 considerato il pi\u00f9 importante testo sacro degli <i>Ahl-e Haqq<\/i>, alla stregua delle Sacre Scritture, e costituisce la base delle loro convinzioni e della loro pratica spirituale. Nella sua ampia introduzione alla traduzione e commento del <i>Kalam-e Saranjam<\/i>, Ostad Elahi descrive con queste parole la dignit\u00e0 e maest\u00e0 di questi <i>kalam<\/i>: \u00abIl <i>Kalam<\/i> delle guide <i>Ahl-e Haqq<\/i> si divide in due parti: la prima parte \u00e8 chiamata <i>Khazaneh<\/i> (tesoro) o <i>Saranjam<\/i> (finale) e fa riferimento ai tempi di Soltan Eshaq e a quelli ancora precedenti, compresa l\u2019era di Bohlul, e quelle di Shah Fazl Vali, Baba Sarhang, Shah Khoshin, Baba Na\u2019ous e Soltan Eshaq stesso. Senza dubbio questo <i>Kalam-e Saranjam<\/i> costituisce l\u2019ultimo argomento ed \u00e8 della massima importanza per gli <i>Ahl-e Haqq<\/i>. \u00c8 conosciuto con questo nome, perch\u00e9 la parola <i>Khazaneh<\/i> indica un luogo in cui sono raccolti e conservati l\u2019oro, l\u2019argento e altri oggetti preziosi, e che dunque pu\u00f2 essere chiamato tesoro. Quanto a <i>Saranjam<\/i>, la parola significa esito finale o risultato finale. Pertanto, il\u00a0<em>Kalam<\/em>, in tale contesto, \u00e8 paragonato a un tesoro perch\u00e9 contiene le verit\u00e0 divine e i segreti divini, e al Compimento finale poich\u00e9 \u00e8 considerato l\u2019ultimo livello nel processo del perfezionamento. Quanto alla seconda parte del\u00a0<em>Kalam<\/em>, essa contiene tutto ci\u00f2 che rimane dei\u00a0<em>kalam<\/em>, che vanno seguiti soltanto se sono conformi al\u00a0<em>Kalam-e Saranjam<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Grazie alla sua completa e approfondita conoscenza dell\u2019originale e autentico <i>Kalam-e Saranjam<\/i> e alla sua competenza nella lingua curda owramani \u2013 la lingua principale dell\u2019opera \u2013 Ostad Elahi ha potuto tradurre in lingua persiana e chiarire buona parte di questo testo sacro. Nell\u2019introduzione, Ostad Elahi spiega il procedimento grazie al quale prima ha scelto, tra i diversi manoscritti disponibili del <i>Kalam-e Saranjam<\/i>, i pi\u00f9 autentici e dunque i pi\u00f9 validi, e poi ha trascritto il loro contenuto originale su un quaderno, prima di cominciare a tradurlo e a commentarlo.<\/p>\n<h2>Majma ol-Kalam<\/h2>\n<p>Ostad Elahi ha redatto un\u2019opera voluminosa intitolata\u00a0<em>Majma ol-kalam<\/em>\u00a0selezionando e trascrivendo i testi pi\u00f9 autentici e sacri degli\u00a0<em>Ahl-e Haqq<\/em>. Cos\u00ec spiega le ragioni della raccolta di questi testi: \u00abL\u2019insegnamento orale delle guide spirituali degli\u00a0<em>Ahl-e Haqq<\/em>, in qualsiasi lingua parlassero (in curdo, persiano, turco, ecc.) \u00e8 conosciuto generalmente come\u00a0<em>Kalam<\/em>;\u00a0<em>Majma ol-kalam<\/em>\u00a0\u00e8 dunque una raccolta di tali\u00a0<em>kalam<\/em>, che \u00e8 nata in questo modo: per anni avevo pensato di riunire e trascrivere i vari\u00a0<em>kalam<\/em>\u00a0delle guide <em>Ahl-e Haqq<\/em>, ad uso di coloro che cercano la verit\u00e0. Pertanto, con i mezzi a mia disposizione, ho messo insieme un numero sufficiente dei pi\u00f9 validi manoscritti e ho selezionato quelli che mi sembravano relativamente pi\u00f9 completi per includerli in questa raccolta\u2026\u00bb<\/p>\n<p>In merito alla registrazione e archiviazione dei <i>kalam<\/i>, Ostad afferma: \u00abDai tempi in cui l\u2019ordine <i>Ahl-e Haqq<\/i> fu fondato fino all\u2019epoca moderna in cui l\u2019interazione umana passa attraverso la tecnologia, i membri della comunit\u00e0 <i>Ahl-e Haqq<\/i> hanno cercato di tenere i <i>kalam<\/i> e i loro principi fondamentali il pi\u00f9 possibile nascosti in funzione delle circostanze del loro tempo e luogo. Tra gli stessi membri vi erano alcune condizioni per stabilire chi potesse ascoltare o imparare questi <i>kalam<\/i>. Ad esempio, per evitare che i <i>kalam<\/i> finissero nelle mani sbagliate, venivano trasmessi oralmente da una generazione all\u2019altra o, se trascritti, venivano criptati in modo da proteggerli da persone non qualificate. Questo approccio ha fatto s\u00ec che, nel tempo, molte delle versioni pi\u00f9 autentiche e complete dei <i>kalam<\/i>, che non erano mai state stampate o riprodotte, si siano perse o siano state modificate da una versione all\u2019altra, al punto da risultare spesso incomplete e disordinate, oppure piene di errori, con parti aggiunte, eliminate o falsificate. Pertanto&#8230; \u00e8 stato fatto tutto il possibile \u2013per grazia di Dio e con il Suo aiuto \u2013 per includere tutte le versioni corrette e complete dei <i>kalam<\/i> in <i>Majma ol-Kalam<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Grazie alle ricerche esaustive intraprese da Ostad Elahi nella compilazione di quest\u2019opera, essa fornisce una fonte affidabile per accedere alle parole dell\u2019\u00e9lite spirituale di quest\u2019Ordine, dall\u2019inizio fino all\u2019ultimo secolo. Inoltre, per due volte Ostad Elahi ha potuto accedere e studiare attentamente la copia pi\u00f9 autentica del\u00a0<em>Kalam-e Saranjam<\/em>, venendo a conoscenza di certe verit\u00e0 che erano rimaste inaccessibili agli altri.<\/p>\n<p>In virt\u00f9 della completa conoscenza e padronanza di questi testi, Ostad Elahi, durante la sua vita, ha costituito la fonte pi\u00f9 qualificata per distinguere i testi autentici da quelli non autentici e per chiarire ambiguit\u00e0, metafore e simboli di questi <i>kalam<\/i>. Al giorno d\u2019oggi, l\u2019interpretazione dei <i>kalam<\/i> di Ostad Elahi, in particolare di quelli compresi in <i>Dimostrazione della Verit\u00e0<\/i> e nelle altre sue opere, costituisce un punto di riferimento per i ricercatori.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 della sua mentalit\u00e0 investigativa e orientata alla ricerca, l\u2019accesso di Ostad Elahi a questi testi rari ed eccezionali \u00e8 stato possibile grazie a circostanze familiari uniche e al fatto che era figlio di Hadj Nematollah, cosa che gli consent\u00ec di reperire tali copie ovunque fossero collocate. Nonostante l\u2019importanza fondamentale di questi <i>kalam<\/i>, essi costituiscono tuttavia solo una parte delle ampie ricerche di Ostad Elahi. Le opere che ci ha lasciato testimoniano la natura esaustiva della sua ricerca dottrinale.<\/p>\n<h2>Lettere<\/h2>\n<p>Tra i ricordi importanti lasciati da Ostad Elahi vi sono le lettere, molte delle quali contengono lezioni e indicazioni in risposta a domande poste dagli interlocutori. In queste lettere, che in anni recenti sono state in parte raccolte, Ostad Elahi prospetta sottili argomenti spirituali e soluzioni che hanno spesso un\u2019applicazione universale. La raccolta contiene un vasto spettro di argomenti e di personalit\u00e0, tra cui le lettere di Ostad Elahi indirizzate a Vladimir Minorsky \u2013 il noto orientalista russo \u2013 le lettere destinate ai propri figli e a membri della sua famiglia, ad amici e studenti che ponevano questioni religiose o spirituali, fino a quelle indirizzate a coloro che intendevano semplicemente esprimere rispetto e ammirazione per lui.<\/p>\n<p>Rileggere tale epistolario a volte procura un senso di rimpianto per come il tempo di una persona con una conoscenza cos\u00ec profonda della spiritualit\u00e0 pura venisse occupato a tal punto per rispondere a questioni prevalentemente mondane. Naturalmente, la sua apertura mentale e la sua pazienza facevano s\u00ec che rispondesse in maniera assolutamente rispettosa e tollerante sia alle domande della gente comune, sia alle questioni poste dagli studiosi orientalisti che richiedevano il suo punto di vista. Questi piccoli dettagli, rivelatori del suo rango spirituale e scientifico, non sorprendevano chi lo conosceva bene, in quanto insegnava ai suoi allievi che la gentilezza e il rispetto sono tra i pilastri fondamentali del lavoro spirituale. Egli ha affermato, in numerose occasioni, che l\u2019etica \u00e8 la vera essenza della spiritualit\u00e0 e ricordava continuamente che la pratica dell\u2019etica dovrebbe essere una priorit\u00e0 assoluta per tutti.<\/p>\n<h2>Altre Opere<\/h2>\n<p>Oltre alle opere citate, di Ostad Elahi rimangono alcuni quaderni di poesia (in persiano e curdo), insieme a giornali con diversi argomenti archiviati in vari periodi della sua vita. Tutti questi lavori contengono degli argomenti di rilievo, che ad un attento esame consentono di cogliere e comprendere con maggior profondit\u00e0 il processo di trasformazione spirituale di Ostad Elahi.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6816,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"side-navigation.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6995","page","type-page","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.3 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Manoscritti - Ostad Elahi<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ostadelahi.com\/works\/manuscripts\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Manoscritti - 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