{"id":6954,"date":"2013-01-21T03:49:07","date_gmt":"2013-01-21T08:49:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ostadelahi.com\/il-pensiero\/articoli-e-interviste\/ostad-elahi-e-cartesio\/"},"modified":"2018-01-20T19:05:09","modified_gmt":"2018-01-21T00:05:09","slug":"ostad-elahi-e-cartesio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ostadelahi.com\/it\/il-pensiero\/articoli-e-interviste\/ostad-elahi-e-cartesio\/","title":{"rendered":"Ostad Elahi e Cartesio"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p><b>Ostad Elahi e Cartesio:\u00a0<\/b><b>la filosofia, la scienza della spiritualit\u00e0 e la medicina dell\u2019anima<br \/>\n<\/b><em>Conferenza del Dr. Elie During, professore di Filosofia, Universit\u00e0 di Paris X, Nanterres<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 22px; margin: 0 0 10px; display: block;\">Introduzione<\/span><\/p>\n<p>Un fondamento metafisico caratterizza e giustifica l\u2019accostamento, che pu\u00f2 apparire sorprendente, tra le filosofie di questi due pensatori di cui ricorrono, a poca distanza di tempo, il quadricentenario per l\u2019uno, e il centenario per l\u2019altro. In sintesi, la filosofia che Ostad Elahi definisce spiritualit\u00e0 ed etica \u201cnaturali\u201d non si pu\u00f2 dissociare dal concetto metafisico di <i>realismo spirituale<\/i>,<i> <\/i>il principio di cui Cartesio, per l\u2019appunto, \u00e8 stato storicamente ritenuto il principale proponente. Ma come si vedr\u00e0, l\u2019accostamento di queste due filosofie \u00e8 possibile solo se siamo disposti a ripensare la nostra nozione del concetto di realt\u00e0, e, in particolare, della cosa (<i>res<\/i>).<\/p>\n<p>Innanzitutto, che cos\u2019hanno in comune questi due uomini, a distanza di tre secoli l\u2019uno dall\u2019altro? Evidentemente, sono entrambi filosofi. Ma entrambi sono anche qualcosa di pi\u00f9: Cartesio era un matematico e uno scienziato di prim\u2019ordine, Ostad Elahi era un magistrato, un musicista e un mistico eccezionale. Quella che prender\u00f2 in considerazione, qui, \u00e8 la dimensione <i>filosofica<\/i> di due figure che pur si riferiscono a tradizioni molto diverse. (Platone, Aristotele, Plotino da una parte, Avicenna, Sohravardi e Molla Sadra dall\u2019altra, costituiscono le referenze filosofiche implicite di Ostad Elahi. E il suo sistema, nella sua globalit\u00e0, \u00e8 molto pi\u00f9 vicino, a volte in maniera sorprendente, a quello di Leibniz che a quello di Cartesio).<\/p>\n<p>Bisogna dunque riconoscere, innanzitutto, che in senso stretto Ostad Elahi non \u00e8 <i>un cartesiano.<\/i> Del cartesianesimo come dottrina o come sfera d\u2019influenza filosofica, non vi \u00e8 alcuna traccia in lui. Ma se si riporta al presente lo \u201cspirito cartesiano\u201d, che \u00e8 il tema di questo congresso, allora non \u00e8 affatto privo di senso avvicinare Cartesio e Ostad Elahi, dal momento che senza alcun dubbio vi \u00e8 molto di questo spirito, di questo stile cartesiano, in Ostad Elahi. La formula \u00e8 facile: Ostad Elahi \u00e8 cartesiano, senza essere <i>un <\/i>cartesiano.<\/p>\n<p>L\u2019analogia dei sistemi, dunque, non verte tanto sui punti specifici delle rispettive dottrine, quanto su un certo <i>orientamento filosofico<\/i>, ovvero su una comunanza d\u2019interessi. Si tratter\u00e0 di evidenziare una certa <i>affinit\u00e0<\/i> tra due spiriti filosofici che si ritrovano entrambi nel \u201cprogetto di una scienza universale che possa elevare la nostra natura di esseri umani al suo grado pi\u00f9 alto di perfezione\u201d \u2013 Cartesio ad un certo punto aveva preso in considerazione questo enunciato per il titolo del libro che alla fine si chiam\u00f2 <i>Meditazioni Metafisiche.<\/i><\/p>\n<p>Ma quando si tratta della natura dell\u2019uomo e del suo perfezionamento, \u00e8 essenzialmente con l\u2019anima che abbiamo a che fare, con l\u2019anima in s\u00e9 e con l\u2019anima all\u2019interno del corpo. \u00c8 dunque in tale ambito che l\u2019analisi ci deve portare, se non vogliamo accontentarci di affermazioni generiche. \u00c8 l\u00e0, anche, che appaiono le differenze, e al tempo stesso le affinit\u00e0 degli spiriti, come in una zona di vicinato o di incontro tra due precise singolarit\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 22px; margin: 0 0 10px; display: block;\">L\u2019anima<\/span><\/p>\n<p>Ostad Elahi non pone affatto la questione della vita, ovvero dell\u2019animazione di un corpo che avrebbe la vita in potenza. Tale questione \u00e8 in effetti risolta prima, e tale soluzione \u00e8 definita anima <i>\u201cbasharica\u201d (<\/i>da <i>bashar, <\/i>ovvero l\u2019uomo come specie). Il corpo \u00e8 animato per definizione. \u00c8 una nozione primordiale, che il senso comune accetta senza difficolt\u00e0. Il corpo \u00e8 l\u2019involucro materiale animato da un\u2019anima animale-umana che ne fa un essere vivente. Il vero problema, pertanto, \u00e8 di sapere che cosa diventi l\u2019anima <i>angelica<\/i>, quella che secondo la tradizione emana dal soffio divino, quando si trova unita al corpo. Il \u201ctrialismo\u201d (un corpo e due anime) di Ostad Elahi elimina dunque, ancor pi\u00f9 chiaramente che in Cartesio, la questione della comunicazione delle sostanze, dal momento che tutto si gioca, infatti, nell\u2019associazione di due anime di natura ugualmente spirituale.<\/p>\n<p>I veri problemi cominciano solo quando venga riconosciuta l\u2019unione, in caso vi sia un\u2019ipotesi di unione. Non si tratta pi\u00f9, quindi, di sapere come sia possibile la comunicazione di sostanze che tutto sembra separare, ma piuttosto di comprendere come i termini stessi si trovino modificati in questa relazione, secondo una logica di scambi che \u00e8 alla base stessa di tutta la vita etica e spirituale. Il compito di una teoria dell\u2019anima consiste dunque nel chiarire il gioco delle interazioni, l\u2019unione che avviene in uno spazio spirituale in cui gli avvenimenti, i destini, i processi possono essere oggetto di una descrizione filosofica non priva di analogie con quella dell\u2019anatomista o del medico. \u00c8 il senso della vita incarnata ad essere in gioco. E in Cartesio come in Ostad Elahi, sono le passioni che trasformano il falso problema dell\u2019unione in un vero problema etico e spirituale.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 22px; margin: 0 0 10px; display: block;\">Una prospettiva spirituale<\/span><\/p>\n<p>In questo articolo diamo per assunto che il punto di vista di Cartesio sia noto a tutti; il confronto al quale ci accingiamo sar\u00e0 molto spesso implicito, e in effetti riguarder\u00e0 molto meno Cartesio che Ostad Elahi. Nel pensiero di quest\u2019ultimo le argomentazioni sono rivolte soprattutto a dare un significato al meccanismo delle passioni, nel quadro di una dottrina del perfezionamento dell\u2019anima. Qual \u00e8 il suo funzionamento?<\/p>\n<p>Non posso far altro che accennare brevemente alla topica spirituale che Ostad Elahi costruisce nello spazio dell\u2019unione. Ecco in sintesi i titoli degli argomenti essenziali che sarebbe opportuno cercare di sviluppare:<\/p>\n<p>\u2013 L\u2019io della coscienza comune, che emerge come interfaccia tra corpo e anima, tra anima animale-umana e anima angelica \u2013 che \u00e8 il s\u00e9 reale o metafisico.<\/p>\n<p>\u2013 L\u2019io imperioso, che non ha un\u2019esistenza sostanziale, ma esercita una funzione di squilibrio, una sorta di immagine proiettata nell\u2019anima dall\u2019istinto senza misura dell\u2019animale (Cartesio direbbe: l\u2019inclinazione?)<\/p>\n<p>\u2013 La volont\u00e0 spirituale o forza d\u2019animo, associata all\u2019\u201cintelletto celeste\u201d (Cartesio direbbe: la volont\u00e0 riflessiva associata alla ragione). Queste due istanze propriamente spirituali sono alla base di questa regolazione o di questo buon uso delle passioni che costituisce il cuore dell\u2019etica, e che nella sua forma compiuta si definisce \u201csincerit\u00e0\u201d (o \u201cvolont\u00e0 ferma e sincera\u201d) in Ostad Elahi, e \u201cgenerosit\u00e0\u201d in Cartesio \u2013 e sarebbe evidentemente assurdo cercare di identificare in maniera pura e semplice questi due concetti l\u2019uno con l\u2019altro&#8230;<\/p>\n<p>Il nucleo centrale di questa topica spirituale \u00e8 l\u2019io imperioso stesso, e la lotta, il gioco di forze, di pesi e contrappesi che si esercita attorno ad esso. Contro tutte le pratiche fuorvianti dell\u2019ascetismo, Ostad Elahi sottolinea continuamente che non si tratta di indebolire il proprio corpo, e nemmeno il proprio io imperioso, ma piuttosto di rendere tanto forte la propria anima da poter controbilanciare e riequilibrare i suoi attacchi in ogni occasione.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 22px; margin: 0 0 10px; display: block;\">Il processo fondamentale: il rapporto osmotico<\/span><\/p>\n<p>Tuttavia, come integrare l\u2019unione di corpo e anima con una finalit\u00e0 spirituale? Come comprendere il divenire dell\u2019anima in relazione a questa unione? Oltre alla topica gi\u00e0 menzionata, (anima angelica, anima basharica, io imperioso), bisogna ora distinguere le caratteristiche (Ostad Elahi parla di tipi di anime, di capacit\u00e0 spirituali, di gradi di maturit\u00e0), la patologia (disfunzioni, malattie dell\u2019anima) e, naturalmente, la fisiologia, nel senso in cui la intende la scienza medica, ovvero una teoria del funzionamento naturale dell\u2019unione di corpo e anima.<\/p>\n<p>Ora, l\u00e0 dove Cartesio propone un modello, diciamo, meccanico, di regolazione delle passioni (pesi e contrappesi, forze), Ostad Elahi propone un modello di tipo biologico o medico, quello dell\u2019osmosi. Tra il corpo e l\u2019anima esiste come una membrana osmotica che regola gli scambi di una sostanza verso l\u2019altra. Spetta all\u2019anima (ovvero alla volont\u00e0 trascendente e alla ragione celeste) controllare la sensibilit\u00e0 di questa membrana per stabilire un rapporto perfetto tra ci\u00f2 che entra e ci\u00f2 che esce. Ora, \u00e8 sviluppando la logica di questo rapporto osmotico che pu\u00f2 realmente apparire la finalit\u00e0 dell\u2019unione corpo-anima in generale, nel suo rapporto con il processo generale di perfezionamento.<\/p>\n<p>\u00c8 in questo, direi, che prevale l\u2019originalit\u00e0 della teoria elahiana dell\u2019unione corpo-anima. Ne riassumer\u00f2 l\u2019idea in poche parole.<\/p>\n<p>L\u2019anima angelica, nel suo stato originale, \u00e8 pura. Se si paragona la divinit\u00e0 ad un oceano senza limiti, spiega Ostad Elahi, l\u2019anima angelica dev\u2019essere concepita come una distesa d\u2019acqua pura, o se si vuole d\u2019acqua distillata. Come dire che non ha ancora in s\u00e9 la ricchezza della composizione dell\u2019oceano divino; soltanto, le si \u00e8 data la possibilit\u00e0 di acquisire, attraverso successivi soggiorni in vite umane, (dunque, in associazione con il principio del corpo), le \u201cqualit\u00e0\u201d dell\u2019oceano. Ora, ci\u00f2 \u00e8 possibile proprio perch\u00e9 gli elementi costitutivi di tali \u201cqualit\u00e0\u201d esistono in eccesso nel corpo umano. Tutto il lavoro di perfezionamento consiste in effetti nel far passare nell\u2019anima angelica, e in proporzioni perfette, gli elementi presenti in eccesso nell\u2019animale umano. Al termine di tale processo, l\u2019anima sviluppa una natura identica a quella dell\u2019oceano divino; diventa veramente una goccia d\u2019acqua di quell\u2019oceano, e si ricongiunge alla sua Origine.<\/p>\n<p>Ma per evitare ogni fraintendimento, (che potrebbe nascere da una materializzazione semplicistica della metafora) bisogna precisare che quando si parla del corpo, in realt\u00e0 si tratta sempre dell\u2019anima basharica. \u00c8 per questo che le qualit\u00e0 e gli effetti che l\u2019anima cerca nella sua associazione al corpo, sono qualit\u00e0 di carattere psichico (\u201ctracce\u201d ed \u201ceffetti\u201d non si devono intendere nel senso che potrebbe loro attribuire la dottrina scolastica delle \u201cspecie impresse\u201d).<\/p>\n<p>In questa fisica o medicina dell\u2019anima, l\u2019etica si fonda, ancor pi\u00f9 che sulla chiara coscienza della legge morale, su un lavoro della volont\u00e0 che si pu\u00f2 riassumere nel fortificare l\u2019anima e nel perfezionare progressivamente la propria padronanza dei processi relativi all\u2019unione corpo-anima. Ma la finalit\u00e0 ultima di tale unione, e dunque del rapporto osmotico che vi si instaura, \u00e8 la trasfigurazione dell\u2019anima, la cui qualit\u00e0 deve, per cos\u00ec dire, rendersi simile a quella di Dio. La divinizzazione dell\u2019uomo, per dirlo con le parole di Platone, passa dunque attraverso l\u2019alchimia dell\u2019unione, attraverso una sorta di processo di distillazione che estrarrebbe <i>dal corpo stesso<\/i>, e dunque dalla <i>materia<\/i>, l\u2019essenza che manca all\u2019anima per rendersi simile al divino. Bisogna valutare l\u2019importanza teologica di questa tesi, di cui non \u00e8 esagerato dire che capovolge tutti gli schemi tradizionali della caduta, dell\u2019incarnazione e della purificazione. L\u2019anima non si incarna per realizzare le potenzialit\u00e0 che avrebbe gi\u00e0 in s\u00e9; dosando e raffinando la materia del corpo, deve realizzare una trasmutazione della propria sostanza per sviluppare delle potenzialit\u00e0 inaudite.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 22px; margin: 0 0 10px; display: block;\">Conclusione<\/span><\/p>\n<p>Ostad Elahi realizza l\u2019idea del filosofo medico in maniera ancor pi\u00f9 chiara dello stesso Cartesio, che riconosceva di non voler parlare \u201cn\u00e9 da oratore n\u00e9 da filosofo morale, ma da fisico\u201d. La spiritualit\u00e0 naturale, afferma Ostad Elahi, \u00e8 una medicina dell\u2019anima. Ma innanzitutto, proprio perch\u00e9 l\u2019anima \u00e8 una \u201ccosa\u201d. Cartesio \u00e8 stato fortemente criticato per averlo affermato in maniera un po\u2019 troppo netta con la <i>res cogitans. <\/i>Pertanto \u00e8 solo in questi termini che si possono spiegare una topica, una topologia e anche una tipologia dell\u2019anima.<\/p>\n<p>Che cos\u2019\u00e8 in effetti una cosa, in generale, se non una certa qualit\u00e0 associata a un\u2019estensione? Ma tale estensione pu\u00f2 essere <i>ideale<\/i> \u2013 o, nel significato preciso che attribuiscono a questa parola un Sohravardi o un Molla Sadra, <i>immaginale.<\/i> Bisogna quindi affermare che l\u2019anima \u00e8 una cosa \u2013 cosa spirituale, cosa immaginale. \u00c8 una molteplicit\u00e0 che si realizza nell\u2019unione con il corpo, \u00e8 dotata di diverse aree, di punti distinti, di tutta un\u2019organizzazione e del suo ambiente. La possibilit\u00e0 di un realismo spirituale che non riduca lo spirito n\u00e9 alla pari di un osso, n\u00e9 a quella sostanza immateriale che non \u00e8 altro che il doppio eterico del corpo, \u00e8 la posta in gioco pi\u00f9 profonda che sembra sollevare la lettura parallela di Cartesio e di Ostad Elahi.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6929,"menu_order":3,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"side-navigation.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6954","page","type-page","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.3 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Ostad Elahi e Cartesio - Ostad Elahi<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ostadelahi.com\/philosophy\/articles-interviews\/ostad-elahi-descartes\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ostad Elahi e Cartesio - 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